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Con la gioia nel cuore, assumendoci responsabilità in prima
persona, l’intero comitato ha dato piena collaborazione al parroco e alla
comunità parrocchiale di S. Giovanni Battista nell’organizzare anche la festa
di S. Antonio.
Da parte nostra, con orgoglio, possiamo affermare di aver
dato un, seppur piccolo, contributo per la crescita di una realtà territoriale
bistrattata, ma che da sempre reagisce con puntigliosità a difesa dei propri
valori, della proprie tradizioni e della propria cultura.
Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito, con
generosità e dedizione alla buna riuscita dei festeggiamenti, sponsor, autorità
civili e militari.
Altresì, vi anticipiamo che per non creare caos, disguidi e
quanto altro agli esercizi commerciali e ai venditori ambulanti per i prossimi
festeggiamenti di S. Antonio da Padova e la Madonna del Carmine, con la piena
condivisione del parroco Don Silvio Pepiciello, saranno privilegiate le manifestazioni
religiose.
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LA
FESTA DEL CARMINE
La
festa più amata e attesa di Montesarchio
Una festa popolare
con radici antichissime che diventa momento di riflessione ed
è
capace di coniugare la preghiera con il divertimento.
Una occasione che annualmente
permette a ciascuno di noi di rinsaldare
la fede cristiana.
Tutti i Montesarchiesi, e non,
ogni anno aspettano il momento di
maggiore importanza, la processione della VERGINE.
Un rito che indirizza a
Montesarchio migliaia di turisti, venuti per
vedere il caratteristico passo ondeggiante del carro che trasporta il
simulacro della Madonna,
"creato" dalle 25 persone, devotissimi, che collano
la BEATA
del Monte Carrmelo.
La festa è un momento importante per tutta la
comunità,
è letizia, volontà di stare insieme, di
scambiarsi
opinioni, è condivisione ed anche, perchè no,
sano
divertimento.
Ma nessuna festa è vera e completa se non si esprime nella
gioia che viene dalla comunione con Dio.
La devozione alla Madonna deve accrescere il desiderio e l'impegno di
convertirci da una vita senza valori ed ideali.
La nostra riflessione finale, è che la festa si configuri
come
appuntamento con i concittadini e con la città, per il
recupero
di quel senso di comunità di cui tutti sentono un gran
bisogno e
ciò specialmente in considerazione del fatto che occore
mantenere vive le tradizioni, cercando di ritrovare un ruolo, un
immagine un contenuto.
Il Presidente del Comitato
Vincenzo
TINESSA
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IL
COMITATO:
Il
Presidente Parroco:
Don
Silvio Pepiciello
Presidente:
Vincenzo Tinessa
Componenti:
Luigi
Zucaro
Rocco De
Cicco
Giuseppe
Barbato
Alberto
Tangredi
Vincenzo Damiano
Aldo Russo
Giuseppe
De Cicco
Giovanni
D'Apruzzo
Eugenio
Barbone
Carmine
Rizzo
Giovanni
Ranucci
Nunzio Formato |